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Sistema di propulsione spaziale alimentato ad acqua - MIPRONS
Sistema di propulsione spaziale alimentato ad acqua - MIPRONS

Fornitore      MIPRONS

Settore: Aerospazio


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MIPRONS sta sviluppando, in partnership con Thales Alenia Space, un innovativo sistema di propulsione spaziale miniaturizzato che utilizza acqua come propellente.

Il sistema di propulsione è talmente piccolo da poter essere inserito all'interno di nanosat e così potente da consentire anche ai micro-minisat di eseguire rapidamente manovre a spinta elevata.

Il sistema, brevettato in 50 paesi, e già rilasciato in Italia e Giappone.


Vantaggi

La tecnologia MIPRONS va incontro a diverse esigenze della new space economy, in quanto ha impatto ambientale molto ridotto, utilizza combustibile a basso costo, è altamente efficiente e permette di operare manovre di cambio di orbita, de-orbiting e di evitare detriti o minacce.

È un sistema propulsivo di incredibile compattezza che produce, attraverso elettrolisi dell’acqua, ossigeno e idrogeno direttamente in orbita da introdurre in camera di combustione per generare la spinta richiesta.


Caratteristiche tecniche

In circa 0,5 unità di cubo (carburante escluso), possono essere erogati fino a 5 newton di spinta, con impulso specifico superiore a 320s.

Il sistema permette:

✓ Manovre ad alta accelerazione (cambio orbitale, de-orbiting, aggiramento delle minacce, etc.);
✓ Migliore operatività e maggiore redditività;
✓ movimentare satelliti nel range 2kg-1000kg.


Applicazioni e Premi

Le caratteristiche tecniche lo rendono ideale per applicazioni commerciali, scientifiche, di intelligence, di difesa e di sicurezza.

Il progetto, nato a marzo 2019, ha già vinto numerosi premi per l'innovazione e ha ricevuto manifestazioni di interesse per centinaia di satelliti in tutto il mondo.

Una seconda soluzione è in fase di sviluppo; questa consentirà, con un solo propellente, manovre sia a bassa che ad alta spinta (assetto, controllo e cambio di orbita), riducendo il peso complessivo e la complessità.

Ambo le soluzioni possono essere installate su satelliti, sugli ultimi stadi dei lanciatori, sui sistemi di rientro e sui droni interplanetari.


Ricerca Partner

Stiamo cercando partner finanziari e industriali per portare il progetto sul mercato (TRL=8) entro Q2/2025.

Info e contatti: Dott.ssa Paola Elviri.