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Credit Manager Mizuya: Il Credit Manager tassello di un puzzle aziendale articolo del 20 luglio 2020
Credit Manager Mizuya: Il Credit Manager tassello di un puzzle aziendale articolo del 20 luglio 2020

Fornitore      Mizuya Piattaforma di Credit Management

Settore: Credito e finanza

Prezzo: free


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Agli albori di un nuovo decennio, che nessuno mai avrebbe immaginato ed ipotizzato così difficile, ove il tessuto produttivo mondiale ha subito e sta subendo fondamentali cambiamenti ed accelerazioni, il ruolo dei manager all’interno delle organizzazioni riveste un ruolo di primaria e fondamentale importanza.

Il ruolo dei manager, oggi più che mai significa, realizzare molti cambiamenti, piccoli e grandi. Significa intraprendere un lungo viaggio fatto di resistenze, incertezza, e reazioni negative. Tutti sono d’accordo sulle finalità del cambiamento, ma le abitudini sono difficili da modificare e mettersi in gioco è molto faticoso per tutti, per i manager, la direzione aziendale e i lavoratori e le lavoratrici. I leader e manager devono accettare queste resistenze e queste incertezze e cercare di superarle.

Nel giro di un quindicennio la funzione di Manager è andata via via arricchendosi di funzioni, da quelle più tradizionali a quelle di scenario, di cui in seguito tracceremo una evoluzione ed un peso che le stesse hanno assunto nel tempo.

Una minore centralità delle attività di relazioni industriali. L’attività di negoziazione è limitata, in parte a causa della debolezza delle rappresentanze sindacali nelle aziende, ma anche per una spinta generalizzata da parte delle direzioni aziendali a proporre interventi, politiche e soluzioni direttamente alla popolazione lavorativa, basti pensare allo sviluppo dei piani di welfare aziendale, alle proposte di schemi orari flessibili, allo smart working. Tutti interventi e politiche che hanno origine proprio in una rinnovata strategia aziendale, nella necessità di proporre soluzioni che consentano di aumentare la produttività e facilitare il lavoro delle persone. Sempre più spesso si tratta di iniziative che partono dalla direzione aziendale, e che solo successivamente trovano ratifica in contrattazione di secondo livello.

Un progressivo trasferimento ai livelli operativi di funzioni legate alla gestione del personale e la progressiva tendenza allo smart working. Tutti interventi e politiche che hanno origine proprio in una rinnovata strategia aziendale, nella necessità di proporre soluzioni che consentano di aumentare la produttività e facilitare il lavoro delle persone. Sempre più spesso si tratta di iniziative che partono dalla direzione aziendale, e che solo successivamente trovano ratifica in contrattazione di secondo livello.

Un progressivo trasferimento ai livelli operativi di funzioni legate alla gestione del personale dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro. La tendenza all’appiattimento delle gerarchie, il maggiore coinvolgimento diretto dei lavoratori nei processi di lavoro, la necessità di garantire una adeguata flessibilità per rispondere alle forti variabilità del mercato, ha portato all’esigenza di trasferire verso i livelli operativi tutte quelle funzioni legate alla gestione degli orari, dei turni, delle assenze, ecc. Queste funzioni sono svolte e coordinate da un team leader, anche non manager, oppure dal capo di produzione o dallo store manager, quindi ad un livello operativo e coinvolgono sempre meno direttamente il responsabile delle risorse umane.

Un maggiore impegno nel definire e aggiornare modelli organizzativi e manageriali. Insieme alla direzione aziendale partecipa alla definizione delle strategie rispetto agli andamenti di mercato e agli specifici vantaggi competitivi che presenta l’azienda. E rispetto a questa visione promuove nuovi modelli di organizzazione del lavoro (lavoro in team, ecc.), nuove tecniche e modalità di coinvolgimento dei lavoratori, sostiene i manager ad adottare modelli di gestione delle risorse umane coerenti, ecc.

Una dedizione nuova a ideare e gestire le dinamiche relative al cosiddetto age management, che implica da un lato la capacità di trovare soluzioni efficaci per la valorizzazione e adeguare le competenze e le professionalità aziendali, di vecchia e nuova generazione, in coerenza con i processi di digitalizzazione della produzione e di maggiore cooperazione richiesta tra lavoratori.
....l'articolo prosegue quì: https://mizuya.it/credit-manager-mizuya-il-manager-come-agente-di-cambiamento-e-di-supporto-nei-momenti-decisivi/