H2biz - International Business HUB

Venturi Automobiles

Venturi
Azienda
Automotive
Monaco (-) - Monaco

Profili simili (37)

passthru ...

4T

AG NOLEGGIO


Andrea Baron

Angelo Turco

AS Rent


AUTONOLEGGIO

Ballani C...

C.I.D. OK


Carrozzer...

Centro Au...

CERTIND I...


Cliccauto.it

Colleoni.EU

costruzio...


Crestar

Estrima

Fausto Passi


Visualizza tutti

  • Nome Azienda: Venturi
  • Nome e Cognome: Venturi Automobiles
  • CAP: 98000
  • Città: Monaco
  • Provincia: -
  • Nazione: Monaco
  • Lingua preferita: IT
  • Sito web: https://www.venturi.com/en/
  • Settore: Automotive

Descrizione

La Venturi Automobiles è una casa automobilistica monegasca, specializzata nella produzione di automobili elettriche.

Fondata dagli ingegneri francesi Claude Poiraud e Gérard Godfroy nel 1984 a Couëron, in Francia, si è inizialmente dedicata alla produzione di automobili sportive. Nel 2001, dopo aver dichiarato bancarotta, l'azienda è stata acquistata dall'imprenditore monegasco Gildo Pallanca Pastor, che ha spostato la sede legale nel Principato di Monaco e ha scelto di riconvertire la produzione per sviluppare esclusivamente automobili elettriche.

Venturi Automobiles possiede la maggioranza della Voxan Motors, l'azienda che produce la moto elettrica Wattman.

Attualmente compete nel campionato di Formula E con delle monoposto motorizzate Mercedes-Benz.

 


Voxan Wattman - La moto elettrica da oltre 300 km/h. Un laboratorio di tecnologie sperimentali

Automotive

Voxan Motors, da quando è stata acquisito dal Gruppo Venturi, ha intrapreso un nuovo percorso tecnologico, aderendo alla filosofia del gruppo monegasco incentrata sull'elettricità.

La Wattman è la moto elettrica più potente e veloce di sempre, un laboratorio di tecnologie sperimentali da trasferire nella produzione di serie.

Per dimostrare le proprie capacità la Voxan Motors ha deciso di battere il record mondiale di velocità per moto elettriche nel 2021. Il pilota che condurrà la Wattman è l'ex campione del mondo di motociclismo Max Biaggi.


La tecnologia e lo sviluppo della Wattman

Lo sviluppo della nuova moto si è concentrato su due punti principali: la resistenza aerodinamica e la stabilità ad alta velocità. Il primo obiettivo era quello di avere la più piccola area proiettata possibile, con un passo lungo, posizionando il pilota il più basso possibile.

Il target è stato fissato sulla base del record esistente, che in origine era di 327,6 km/h , ma che è stato fissato a poco più di 329 km/h da Ryuji Tsuruta, in sella a un MOBITEC EV-02A nell'autunno del 2019.

Oltre all'avveniristica carenatura in carbonio la Voxan Wattman vanta alcune caratteristiche tecniche particolari che lo distinguono dalle moto convenzionali.

Per massimizzare la distanza tra le ruote anteriori e posteriori (un passo più lungo garantisce una maggiore stabilità), gli ingegneri di Voxan hanno progettato la moto con una sospensione anteriore a doppia biella, piuttosto che con una forcella telescopica. Questo mantiene entrambi i lati della ruota liberi, una soluzione pratica che aiuta a ridurre la resistenza aerodinamica, consentendo al tempo stesso una sostituzione più facile e veloce. La moto è guidata da un leveraggio e da un forcellone, permettendo al pilota di sedersi più indietro e di abbassare il baricentro della moto. Il telaio è in acciaio di tipo aerospaziale, mentre l'ingranaggio di scorrimento e i cerchi ruota sono in alluminio.

"Non c'è il freno anteriore, per diversi motivi", spiega il supervisore del progetto Franck Baldet. "In primo luogo, è meglio aerodinamicamente ad alta velocità, ma anche nelle vaste saline ci vuole un po' di tempo per accelerare (a causa della bassa superficie di aderenza) e abbiamo un sacco di spazio per rallentare. Infine, ma soprattutto, la ruota anteriore che frena ad altissima velocità su una pianura salata (il riferimento è alla pista di Salt Lake City, ndR) può sbilanciare la moto e causare una caduta. Non usiamo il paracadute,come su altri veicoli da record, ma il pilota ha un freno posteriore che controlla con la manopola sinistra del manubrio, e anche il freno motore, controllato da una piccola leva sulla manopola destra".

Nell'industria convenzionale, la batteria viene di solito fornita da un produttore partner. Tuttavia, vista la natura unica di questa moto, i limiti posti dal peso della batteria,quasi il 50% della massa totale le prestazioni richiesto, non c'era nessuna batteria sul mercato che andasse bene. Voxan Motors ha deciso di progettare direttamente l'unità di potenza da record della Wattman. Per farlo, si è avvalsa dell'aiuto di Venturi North America, la filiale del Gruppo con sede a Columbus, Ohio, presso il campus della Ohio State University (OSU). È lì che è stata creata e costruita la batteria della Voxan Wattman.

Con 1.470 celle (e un peso di 140 kg), la batteria della Voxan Wattman eroga 317 kW di potenza nominale, con una capacità di 15,9 kWh.

Nel 2014, quattro anni dopo l'acquisto di Voxan, Venturi è diventato anche il primo team ad impegnarsi nel nuovo campionato di Formula E tutto elettrico. Oltre a produrre i propri motori elettrici, Venturi ha anche fornito un propulsore al team HWA RaceLab. È da questo motore elettrico che gli ingegneri della Voxan Motors hanno lavorato per sviluppare il Voxan Wattman."

"Abbiamo riversato tutta l'esperienza accumulata dal Gruppo Venturi in questo progetto di record mondiale di velocità in moto", spiega Franck Baldet. "in particolare per il processo di ottimizzazione dell'elettronica” Come i veicoli Venturi, e anche i nostri primi propulsori di Formula E, la Voxan Wattman è interamente Made in Monaco.

La sfida che porta al record mondiale di velocità per moto elettriche continua...