H2biz - International Business HUB
Divano Versus - RTA Italian Luxury Lifestyle
Divano Versus - RTA Italian Luxury Lifestyle

Fornitore      RTA Italian Luxury Lifestyle

Settore: Arredamento e Design

Prezzo: 3.500 - 8.000 €


Condividi   |   Consiglia   |   Inoltra


RTA garantisce una scelta veramente vasta per quanto riguarda i divani. Tra i modelli sicuramente più originali e raffinati, che possono arricchire l’ambiente living, c’è il divano Versus dalla forte personalità e flessibilità.

I cuscini rinforzati infatti fungono da schienali e braccioli, posizionabili ovunque a piacimento. Versus di RTA garantisce la massima libertà nel comporre la propria seduta e assicura una comodità che non annulla il valore estetico.
RTA - il marchio del vostro lusso quotidiano

Versus_ dimensione singoli elementi: variabili da cm 100 a cm 300
finiture: tessuti e pelli come da campionario
versione disponibile anche su piedi

Versione tipo di cm 350 composta da due elementi, con cuscini e braccioli:
- in tessuto: da € 3.500 a € 4.500
- in pelle: da € 6.000 a € 8.000

Promo: 20% sconto riservato ai membri di H2biz [valido fino al 30/03/2019] - Richiedere preventivo.


Streaming

eurotalenti #MASTER #EUROPROGETTAZIONE #Eurotalenti per una #formazione di qualità - #lavoro nell’europrogettazione –tariffa del 50% www..it
EURO TOP BRAND ha modificato il suo profilo
EURO TOP BRAND è iscritto a H2Biz!
Pasquale Bianchi - BREVETTO - DIRITTI D’AUTORE “ STABILIZZAZIONE - INERTIZZAZIONE - PASSIVAZIONE DEI RIFIUTI RSU “ TRATTAMENTO DI ASPERSIONE, IRRORAZIONE A PIOGGIA DEI RIFIUTI DA IMMETTERE IN CENTRI DI STOCCAGGIO, PER OTTENERE CONCIME, TERRE ORGANICHE E PER PRODURRE ENERGIA CON I TERMOVALORIZZATORI. In alternativa allo smaltimento dei rifiuti in discarica, è possibile effettuare il trattamento di inertizzazione dei rifiuti con sistema a “PIOGGIA” (simile all’aspersione-irrorazione di acqua sui prati) con liquido inertizzante, ottenendo ottimi risultati in merito alla riduzione dei cattivi odori, della marcescenza dei rifiuti, presenza di insetti, oltre che valorizzare i rifiuti estraendo tutte le materie riciclabili o utili e non avendo più residuo da smaltire in discarica. Ma oltre al semplice Sistema di Inertizzazione, la realizzazione dell’Impianto di Trattamento presenta un basso costo ed anche il Costo del Trattamento a Pioggia risulta esiguo di circa 3-4 centesimi di euro (0,03 - 0,04 €/kg) per 1 kg di rifiuto, effettuando una breve aspersione della soluzione per mezzo di idranti o irroratori fissi o mobili ad ogni immissione di rifiuti. In particolare oltre al rispetto delle Direttive 1999/31/CE del 16.07.99 – 16.07.2001, Regolamento 1882/2003(CE) del 20.11.03 e Decreto n°36 del 13.01.03, Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n.152 e inoltre si recepiscono le Direttive Europee n.850 e n.851 del 2018 relative alla normativa Europea : GUUE del 14 Giugno 2018. Entrata in vigore: 4 luglio 2018. Le quattro direttive del "pacchetto economia circolare" sono state pubblicate in GUUE del 14 Giugno 2018 e dovranno essere recepite dagli Stati membri entro il 5 luglio 2020. Gli obiettivi di riciclaggio previsti: 1) rifiuti urbani: entro il 2025 almeno il 55%, entro il 2030 il 60% ed entro il 2035 il 65%; 2) discariche: fino a un massimo del 10% entro il 2035 (in diminuzione); 3) riciclaggio imballaggi: 65% degli imballaggi entro il 2025 e il 70% entro il 2030; 4) rifiuti tessili e i rifiuti pericolosi delle famiglie: dovranno essere raccolti separatamente ; 5) rifiuti biodegradabili: dovranno anche essere raccolti separatamente o riciclati a casa attraverso il compostaggio; Le caratteristiche specifiche del trattamento inertizzante a pioggia, possono indicarsi : CARATTERISTICHE RIFIUTI INERTIZZATI CON TRATTAMENTO A PIOGGIA 1) Assenza o riduzione di odori sgradevoli dei rifiuti dopo brevissimo tempo dal trattamento. 2) Assenza o riduzione di marcescenza-putrescenza, di insetti ed animali particolari. 3)Stabilizzazione-inertizzazione dei rifiuti trattati con eliminazione o riduzione della dispersione di metalli pesanti-cationi. 4) Ottimizzazione e maggior estrazione-produzione di biogas. 5) Percolazione delle sostanze inertizzanti con frequente stabilizzazione dei vari strati. 6) Inalterabilità alla combustione dei rifiuti inertizzati e miglioramento dei fumi. 7) Composto inertizzante non infiammabile, non combustibile e non inquinante. 8)Ottimizzazione caratteristiche chimico-fisiche della superficie e strati del terreno di fondo 9) Volume inalterato della capacità-capienza di riempimento dei luoghi di deposito. 10)Basso costo del composto inertizzante e del trattamento. 11)Facile-rapida applicazione del composto inertizzante e in condizioni climatiche naturali. 12)Rapido effetto di stabilizzazione del trattamento, ottimi risultati prove di lisciviazione. 13)Limitato utilizzo e consumo di energia. 14)Trattamento con procedimento a freddo ed effettuato nello stesso ambiente di raccolta. 15)Nessuna produzione di calore, fumi e di sostanze nocive . 16)Sistema di trattamento semplice ed assenza di residui di lavorazione. Il Trattamento Inertizzante potrà essere effettuato per qualsiasi Rifiuto RSU tal quale ed anche per rifiuti: - CDR - FOS - CSS - CONSIDERAZIONI – PRECISAZIONI In merito all’attuale smaltimento dei rifiuti da immettere in discarica, si rilevano ed evidenziano i vantaggi di non dover effettuare la colmatura dei rifiuti in discarica con strati di terra dello spessore di circa 15-25cm, (in base allo strato di rifiuti depositati) con notevole abbattimento-eliminazione dei costi di prelievo, trasporto e spargimento della terra e soprattutto non riducendo la capienza della discarica che può quindi immagazzinare un quantitativo superiore di rifiuti rispetto al quantitativo preventivato nel caso di utilizzazione di strati di terra per ricoprire i rifiuti ed eliminare i problemi di odori sgradevoli e di putrescenza dei rifiuti. Per tutte le Regioni d’Italia e del Mondo sarebbe auspicabile per la tutela della salute pubblica e per la tutela dell'ambiente che tutti i rifiuti da immettere in discarica e tutti i rifiuti da depositare ed utilizzare come combustibile possano ricevere il trattamento di passivazione ed inertizzazione , in tal modo dopo un determinato periodo in centri di stoccaggio temporanei sarà possibile estrarre ogni elemento utile e riciclabile dai rifiuti, con elevati guadagni e minor sprechi di materie prime e successivamente l'organico residuo, secco ed inertizzato, potrà essere del tutto eliminato i differenti maniere. Il Metodo Brevettato di Passivazione, Stabilizzazione e Inertizzazione risulta di facile applicazione, efficiente e rapido nel risultato, economico nel trattamento, veloce nel procedimento, riduce o elimina la marcescenza ed i cattivi odori, evita o limita la cessione di metalli pesanti e cationi. E’ un trattamento a freddo senza emissione di fumi, senza alterare le caratteristiche dei rifiuti trattati, con esiguo impiego di energia e consente sia la produzione di energia con combustione dei rifiuti ad elevato potere calorico che altri utilizzi, potendo così annullare la quantità annua di rifiuti prodotta e quindi risolvere le problematiche dei rifiuti prodotti giornalmente ma anche le problematiche legate ai rifiuti già accumulati e depositati in quanto verrebbero inertizzati senza produrre più cattivi odori e pertanto non solo migliorando l'ambiente ma anche recuperando quei luoghi malsani rendendoli meno inquinanti ed aggressivi e volendo anche recuperabili . Di certo è che questo sistema di inertizzazione dei RSU urbani, possiede vari requisiti favorevoli e positivi quali : - Basso costo di realizzazione, facile sistema di inertizzazione, riduzione quasi totale della puzza, della marcescenza, della putrescenza, dei percolati, dei metalli pesanti. - Possibilità dopo l'essiccazione o anche da umidi di poter essere lavorati estraendo tutti i materiali riciclabili in tal modo si ottiene una raccolta differenziata completa e totale del 100%, senza effettuare il sistema Porta a Porta e quindi abbattendo i costi, infine il rifiuto organico inertizzato che residua potrà essere utilizzato come concime in quanto è pulito oppure potrà essere immesso in termovalorizzatori possedendo elevato potere calorico per ottenere energia. Inoltre aspetto fondamentale è che operando in tale maniera si eliminano completamente le discariche non si avrà più pertanto nessun rifiuto residuale e ogni anno verrà annullata la quantità di Rifiuti raccolta nei centri urbani con smaltimento totale e con il massimo della raccolta differenziata. Come è possibile constatare sono tutti requisiti importanti e vantaggiosi per l’ambiente e per tutti. Dott. Ing. Pasquale Bianchi IMPORTANTE Con tale Invenzione l'Italia è in anticipo rispetto all'Europa di ben 15 anni rispetto a quanto indicato e richiesto dalle Direttive Europee n.850 e n.851 del luglio 2018 in merito: 1) al tipo di discariche, 2) ai rifiuti da smaltire, 3) alla raccolta differenziata,4) al trattamento e gestione preliminare dei rifiuti, 5) alla riduzione dei rifiuti da immettere in discarica,6) all'energia da ricavare. Le Direttive Europee Sono entrate in vigore il 4 luglio 2018 e gli Stati membri dovranno recepirle entro il 5 luglio 2020. Le quattro direttive del “pacchetto economia circolare”, pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 14 giugno 2018, che modificano 6 precedenti direttive su rifiuti (2008/98/Ce), imballaggi (1994/62/Ce), discariche (1999/31/Ce), rifiuti elettrici ed elettronici (2012/19/Ue), veicoli fuori uso (2000/53/Ce) e pile (2006/66/Ce). DIRETTIVE EUROPEE Tra gli obiettivi delle nuove direttive è previsto il riciclo entro il 2025 per almeno il 55% dei rifiuti urbani (60% entro il 2030 e 65% entro il 2035) e parallelamente si vincola lo smaltimento in discarica (fino ad un massimo del 10% entro il 2035). Il 65% degli imballaggi dovrà essere riciclato entro il 2025 e il 70% entro il 2030. I rifiuti tessili e i rifiuti pericolosi delle famiglie (come vernici, pesticidi, oli e solventi) dovranno essere raccolti separatamente dal 2025 e, sempre a partire dal 2025, i rifiuti biodegradabili dovranno essere obbligatoriamente raccolti separatamente o riciclati a casa attraverso il compostaggio. Per quel che riguarda la discarica, il pacchetto Ue limita la quota di rifiuti urbani da smaltire a un massimo del 10% entro il 2035. La strategia a lungo termine è quella di coinvolgere le aziende nel realizzare prodotti con materiali nuovi, interamente riutilizzabili e che quindi non generino scarti, mentre quella a breve e medio termine è gestire gli scarti prodotti in modo più responsabile, attraverso il riutilizzo ed il riciclo. L'innovativo sistema Inertizzante consente di adempiere a tutto quanto previsto dalle direttive europee con 15 anni di anticipo e di essere così primi in Europa. Ing.
Pasquale Bianchi - BREVETTO - DIRITTI D’AUTORE “ STABILIZZAZIONE - INERTIZZAZIONE - PASSIVAZIONE DEI RIFIUTI RSU “ TRATTAMENTO DI ASPERSIONE, IRRORAZIONE A PIOGGIA DEI RIFIUTI DA IMMETTERE IN CENTRI DI STOCCAGGIO, PER OTTENERE CONCIME, TERRE ORGANICHE E PER PRODURRE ENERGIA CON I TERMOVALORIZZATORI. In alternativa allo smaltimento dei rifiuti in discarica, è possibile effettuare il trattamento di inertizzazione dei rifiuti con sistema a “PIOGGIA” (simile all’aspersione-irrorazione di acqua sui prati) con liquido inertizzante, ottenendo ottimi risultati in merito alla riduzione dei cattivi odori, della marcescenza dei rifiuti, presenza di insetti, oltre che valorizzare i rifiuti estraendo tutte le materie riciclabili o utili e non avendo più residuo da smaltire in discarica. Ma oltre al semplice Sistema di Inertizzazione, la realizzazione dell’Impianto di Trattamento presenta un basso costo ed anche il Costo del Trattamento a Pioggia risulta esiguo di circa 3-4 centesimi di euro (0,03 - 0,04 €/kg) per 1 kg di rifiuto, effettuando una breve aspersione della soluzione per mezzo di idranti o irroratori fissi o mobili ad ogni immissione di rifiuti. In particolare oltre al rispetto delle Direttive 1999/31/CE del 16.07.99 – 16.07.2001, Regolamento 1882/2003(CE) del 20.11.03 e Decreto n°36 del 13.01.03, Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n.152 e inoltre si recepiscono le Direttive Europee n.850 e n.851 del 2018 relative alla normativa Europea : GUUE del 14 Giugno 2018. Entrata in vigore: 4 luglio 2018. Le quattro direttive del "pacchetto economia circolare" sono state pubblicate in GUUE del 14 Giugno 2018 e dovranno essere recepite dagli Stati membri entro il 5 luglio 2020. Gli obiettivi di riciclaggio previsti: 1) rifiuti urbani: entro il 2025 almeno il 55%, entro il 2030 il 60% ed entro il 2035 il 65%; 2) discariche: fino a un massimo del 10% entro il 2035 (in diminuzione); 3) riciclaggio imballaggi: 65% degli imballaggi entro il 2025 e il 70% entro il 2030; 4) rifiuti tessili e i rifiuti pericolosi delle famiglie: dovranno essere raccolti separatamente ; 5) rifiuti biodegradabili: dovranno anche essere raccolti separatamente o riciclati a casa attraverso il compostaggio; Le caratteristiche specifiche del trattamento inertizzante a pioggia, possono indicarsi : CARATTERISTICHE RIFIUTI INERTIZZATI CON TRATTAMENTO A PIOGGIA 1) Assenza o riduzione di odori sgradevoli dei rifiuti dopo brevissimo tempo dal trattamento. 2) Assenza o riduzione di marcescenza-putrescenza, di insetti ed animali particolari. 3)Stabilizzazione-inertizzazione dei rifiuti trattati con eliminazione o riduzione della dispersione di metalli pesanti-cationi. 4) Ottimizzazione e maggior estrazione-produzione di biogas. 5) Percolazione delle sostanze inertizzanti con frequente stabilizzazione dei vari strati. 6) Inalterabilità alla combustione dei rifiuti inertizzati e miglioramento dei fumi. 7) Composto inertizzante non infiammabile, non combustibile e non inquinante. 8)Ottimizzazione caratteristiche chimico-fisiche della superficie e strati del terreno di fondo 9) Volume inalterato della capacità-capienza di riempimento dei luoghi di deposito. 10)Basso costo del composto inertizzante e del trattamento. 11)Facile-rapida applicazione del composto inertizzante e in condizioni climatiche naturali. 12)Rapido effetto di stabilizzazione del trattamento, ottimi risultati prove di lisciviazione. 13)Limitato utilizzo e consumo di energia. 14)Trattamento con procedimento a freddo ed effettuato nello stesso ambiente di raccolta. 15)Nessuna produzione di calore, fumi e di sostanze nocive . 16)Sistema di trattamento semplice ed assenza di residui di lavorazione. Il Trattamento Inertizzante potrà essere effettuato per qualsiasi Rifiuto RSU tal quale ed anche per rifiuti: - CDR - FOS - CSS - CONSIDERAZIONI – PRECISAZIONI In merito all’attuale smaltimento dei rifiuti da immettere in discarica, si rilevano ed evidenziano i vantaggi di non dover effettuare la colmatura dei rifiuti in discarica con strati di terra dello spessore di circa 15-25cm, (in base allo strato di rifiuti depositati) con notevole abbattimento-eliminazione dei costi di prelievo, trasporto e spargimento della terra e soprattutto non riducendo la capienza della discarica che può quindi immagazzinare un quantitativo superiore di rifiuti rispetto al quantitativo preventivato nel caso di utilizzazione di strati di terra per ricoprire i rifiuti ed eliminare i problemi di odori sgradevoli e di putrescenza dei rifiuti. Per tutte le Regioni d’Italia e del Mondo sarebbe auspicabile per la tutela della salute pubblica e per la tutela dell'ambiente che tutti i rifiuti da immettere in discarica e tutti i rifiuti da depositare ed utilizzare come combustibile possano ricevere il trattamento di passivazione ed inertizzazione , in tal modo dopo un determinato periodo in centri di stoccaggio temporanei sarà possibile estrarre ogni elemento utile e riciclabile dai rifiuti, con elevati guadagni e minor sprechi di materie prime e successivamente l'organico residuo, secco ed inertizzato, potrà essere del tutto eliminato i differenti maniere. Il Metodo Brevettato di Passivazione, Stabilizzazione e Inertizzazione risulta di facile applicazione, efficiente e rapido nel risultato, economico nel trattamento, veloce nel procedimento, riduce o elimina la marcescenza ed i cattivi odori, evita o limita la cessione di metalli pesanti e cationi. E’ un trattamento a freddo senza emissione di fumi, senza alterare le caratteristiche dei rifiuti trattati, con esiguo impiego di energia e consente sia la produzione di energia con combustione dei rifiuti ad elevato potere calorico che altri utilizzi, potendo così annullare la quantità annua di rifiuti prodotta e quindi risolvere le problematiche dei rifiuti prodotti giornalmente ma anche le problematiche legate ai rifiuti già accumulati e depositati in quanto verrebbero inertizzati senza produrre più cattivi odori e pertanto non solo migliorando l'ambiente ma anche recuperando quei luoghi malsani rendendoli meno inquinanti ed aggressivi e volendo anche recuperabili . Di certo è che questo sistema di inertizzazione dei RSU urbani, possiede vari requisiti favorevoli e positivi quali : - Basso costo di realizzazione, facile sistema di inertizzazione, riduzione quasi totale della puzza, della marcescenza, della putrescenza, dei percolati, dei metalli pesanti. - Possibilità dopo l'essiccazione o anche da umidi di poter essere lavorati estraendo tutti i materiali riciclabili in tal modo si ottiene una raccolta differenziata completa e totale del 100%, senza effettuare il sistema Porta a Porta e quindi abbattendo i costi, infine il rifiuto organico inertizzato che residua potrà essere utilizzato come concime in quanto è pulito oppure potrà essere immesso in termovalorizzatori possedendo elevato potere calorico per ottenere energia. Inoltre aspetto fondamentale è che operando in tale maniera si eliminano completamente le discariche non si avrà più pertanto nessun rifiuto residuale e ogni anno verrà annullata la quantità di Rifiuti raccolta nei centri urbani con smaltimento totale e con il massimo della raccolta differenziata. Come è possibile constatare sono tutti requisiti importanti e vantaggiosi per l’ambiente e per tutti. Dott. Ing. Pasquale Bianchi IMPORTANTE Con tale Invenzione l'Italia è in anticipo rispetto all'Europa di ben 15 anni rispetto a quanto indicato e richiesto dalle Direttive Europee n.850 e n.851 del luglio 2018 in merito: 1) al tipo di discariche, 2) ai rifiuti da smaltire, 3) alla raccolta differenziata,4) al trattamento e gestione preliminare dei rifiuti, 5) alla riduzione dei rifiuti da immettere in discarica,6) all'energia da ricavare. Le Direttive Europee Sono entrate in vigore il 4 luglio 2018 e gli Stati membri dovranno recepirle entro il 5 luglio 2020. Le quattro direttive del “pacchetto economia circolare”, pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 14 giugno 2018, che modificano 6 precedenti direttive su rifiuti (2008/98/Ce), imballaggi (1994/62/Ce), discariche (1999/31/Ce), rifiuti elettrici ed elettronici (2012/19/Ue), veicoli fuori uso (2000/53/Ce) e pile (2006/66/Ce). DIRETTIVE EUROPEE Tra gli obiettivi delle nuove direttive è previsto il riciclo entro il 2025 per almeno il 55% dei rifiuti urbani (60% entro il 2030 e 65% entro il 2035) e parallelamente si vincola lo smaltimento in discarica (fino ad un massimo del 10% entro il 2035). Il 65% degli imballaggi dovrà essere riciclato entro il 2025 e il 70% entro il 2030. I rifiuti tessili e i rifiuti pericolosi delle famiglie (come vernici, pesticidi, oli e solventi) dovranno essere raccolti separatamente dal 2025 e, sempre a partire dal 2025, i rifiuti biodegradabili dovranno essere obbligatoriamente raccolti separatamente o riciclati a casa attraverso il compostaggio. Per quel che riguarda la discarica, il pacchetto Ue limita la quota di rifiuti urbani da smaltire a un massimo del 10% entro il 2035. La strategia a lungo termine è quella di coinvolgere le aziende nel realizzare prodotti con materiali nuovi, interamente riutilizzabili e che quindi non generino scarti, mentre quella a breve e medio termine è gestire gli scarti prodotti in modo più responsabile, attraverso il riutilizzo ed il riciclo. L'innovativo sistema Inertizzante consente di adempiere a tutto quanto previsto dalle direttive europee con 15 anni di anticipo e di essere così primi in Europa. Ing.

Marketplace

Eventi