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CSP - Impianto solare a concentrazione ENI
CSP - Impianto solare a concentrazione ENI

Fornitore      Eni

Settore: Energia e ambiente


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Il solare a concentrazione (CSP) è una tecnologia innovativa e antica al tempo stesso. La leggenda vuole che sia nata oltre duemila anni fa con gli specchi ustori di Archimede. Si dice che questi gli permisero di difendere la città di Siracusa respingendo e incendiando le navi dei Romani.

Eni sta investendo negli impianti CSP perché la tecnologia che ne sta alla base è versatile, in grado di sfruttare l’energia solare per produrre energia sia elettrica che termica. E consente di accumulare calore a basso costo per prolungare il funzionamento del sistema anche in assenza di sole.

Progettato da Eni in collaborazione con il Politecnico di Milano e il MIT di Boston, prossimamente verrà installato a Gela (Sicilia) un impianto pilota e successivamente ad Assemini, in Sardegna, realizzeremo un vero campo solare.

Come funziona un impianto CSP?

Un impianto solare è ricoperto di specchi che servono a concentrare l’energia del sole verso un tubo all’interno del quale scorre un liquido composto da un mix di sali fusi. Questa energia viene utilizzata per applicazioni termiche oppure per produrre energia elettrica. Uno dei più grandi vantaggi del solare termodinamico a concentrazione è di riuscire ad accumulare energia anche in assenza di sole, per esempio di notte o nelle giornate molto nuvolose.
Un collettore efficiente e facile da assemblare. Ovunque

Il collettore solare parabolico che costituisce l’impianto CSP, sviluppato insieme al Politecnico di Milano e al MIT, permette alta efficienza di recupero energetico con bassi costi di investimento grazie a:

- l’utilizzo di pochi elementi per costruirlo (facili da reperire o da spedire in loco)
- l’assemblaggio semplice e rapido
- la possibilità di installarlo ovunque con il supporto di manodopera locale.

L’impianto pilota CSP che installeremo a Gela produrrà il vapore necessario al sito. Sarà a emissioni zero e rispetterà tutti i necessari sistemi di sicurezza per garantirne una gestione sicura e corretta. Ad Assemini è in programma la realizzazione di 32 collettori su una superficie totale di circa 2.200 metri quadri ricavati su un’area bonificata, per una potenza installata di 1 MWtermico più un’ora di accumulo termico.



Marco Blaset
Editoria e media

Luigi De Falco
Commercio Internazionale