H2biz - International Business HUB
Assolombarda - La reputazione aziendale come asset strategico - Incontro formativo
Assolombarda - La reputazione aziendale come asset strategico - Incontro formativo

Inserito da      EnsoLab

Settore: Marketing e comunicazione

Luogo: Assolombarda - Sala Falck (piano interrato) - Via Chiaravalle 8, Milano - h. 10,00 - 13,00

Data: Dal: 26-10-2018 - a: 26-10-2018


Condividi   |   Partecipa   |   Inoltra


Riflessioni sulla rilevanza strategica della reputazione aziendale per il successo delle imprese; indicazioni su come operare per preservare e rafforzare la reputation.

In contesti economici fortemente turbolenti, come quelli attuali, fiducia e credibilità rappresentano valori decisivi ai fini della capacità di competere. Il tema della reputazione aziendale assume, quindi, una rilevanza strategica e diventa determinante per il successo delle imprese.

La reputazione positiva conduce l’impresa in una zona di comfort in cui registra una migliore percezione della qualità dei prodotti/servizi offerti, dove è più agevole definire strategie di premium price, costruire una relazione positiva con i propri stakeholder, attrarre forza lavoro qualificata, reperire capitali a costi più bassi, sviluppare collaborazioni con i partner strategici, ecc.

Lo sviluppo delle tecnologie digitali amplifica e rende ancora più complesso il quadro di riferimento, obbligando le imprese ad affrontare consapevolmente il processo di costruzione della reputation online.

In questo contesto, l’incontro si propone di mettere in evidenza, anche grazie ad alcune case histories, come la reputazione aziendale sia, oggi più che mai, un asset strategico da gestire con particolare cura, mediante un forte commitment che rafforzi e orienti in una direzione univoca gli sforzi di tutta l’azienda, utilizzando al meglio tecnologie tradizionali e innovative.

Coordinatore dell’incontro:
Raffaele Crispino, Amministratore Unico Project & Planning srl, Consigliere AISM



Maurizio Goetz
Marketing e comunicazione

Streaming

eurotalenti #MASTER #EUROPROGETTAZIONE #Eurotalenti per una #formazione di qualità - #lavoro nell’europrogettazione –tariffa del 50% www..it
EURO TOP BRAND ha modificato il suo profilo
EURO TOP BRAND è iscritto a H2Biz!
Pasquale Bianchi - BREVETTO - DIRITTI D’AUTORE “ STABILIZZAZIONE - INERTIZZAZIONE - PASSIVAZIONE DEI RIFIUTI RSU “ TRATTAMENTO DI ASPERSIONE, IRRORAZIONE A PIOGGIA DEI RIFIUTI DA IMMETTERE IN CENTRI DI STOCCAGGIO, PER OTTENERE CONCIME, TERRE ORGANICHE E PER PRODURRE ENERGIA CON I TERMOVALORIZZATORI. In alternativa allo smaltimento dei rifiuti in discarica, è possibile effettuare il trattamento di inertizzazione dei rifiuti con sistema a “PIOGGIA” (simile all’aspersione-irrorazione di acqua sui prati) con liquido inertizzante, ottenendo ottimi risultati in merito alla riduzione dei cattivi odori, della marcescenza dei rifiuti, presenza di insetti, oltre che valorizzare i rifiuti estraendo tutte le materie riciclabili o utili e non avendo più residuo da smaltire in discarica. Ma oltre al semplice Sistema di Inertizzazione, la realizzazione dell’Impianto di Trattamento presenta un basso costo ed anche il Costo del Trattamento a Pioggia risulta esiguo di circa 3-4 centesimi di euro (0,03 - 0,04 €/kg) per 1 kg di rifiuto, effettuando una breve aspersione della soluzione per mezzo di idranti o irroratori fissi o mobili ad ogni immissione di rifiuti. In particolare oltre al rispetto delle Direttive 1999/31/CE del 16.07.99 – 16.07.2001, Regolamento 1882/2003(CE) del 20.11.03 e Decreto n°36 del 13.01.03, Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n.152 e inoltre si recepiscono le Direttive Europee n.850 e n.851 del 2018 relative alla normativa Europea : GUUE del 14 Giugno 2018. Entrata in vigore: 4 luglio 2018. Le quattro direttive del "pacchetto economia circolare" sono state pubblicate in GUUE del 14 Giugno 2018 e dovranno essere recepite dagli Stati membri entro il 5 luglio 2020. Gli obiettivi di riciclaggio previsti: 1) rifiuti urbani: entro il 2025 almeno il 55%, entro il 2030 il 60% ed entro il 2035 il 65%; 2) discariche: fino a un massimo del 10% entro il 2035 (in diminuzione); 3) riciclaggio imballaggi: 65% degli imballaggi entro il 2025 e il 70% entro il 2030; 4) rifiuti tessili e i rifiuti pericolosi delle famiglie: dovranno essere raccolti separatamente ; 5) rifiuti biodegradabili: dovranno anche essere raccolti separatamente o riciclati a casa attraverso il compostaggio; Le caratteristiche specifiche del trattamento inertizzante a pioggia, possono indicarsi : CARATTERISTICHE RIFIUTI INERTIZZATI CON TRATTAMENTO A PIOGGIA 1) Assenza o riduzione di odori sgradevoli dei rifiuti dopo brevissimo tempo dal trattamento. 2) Assenza o riduzione di marcescenza-putrescenza, di insetti ed animali particolari. 3)Stabilizzazione-inertizzazione dei rifiuti trattati con eliminazione o riduzione della dispersione di metalli pesanti-cationi. 4) Ottimizzazione e maggior estrazione-produzione di biogas. 5) Percolazione delle sostanze inertizzanti con frequente stabilizzazione dei vari strati. 6) Inalterabilità alla combustione dei rifiuti inertizzati e miglioramento dei fumi. 7) Composto inertizzante non infiammabile, non combustibile e non inquinante. 8)Ottimizzazione caratteristiche chimico-fisiche della superficie e strati del terreno di fondo 9) Volume inalterato della capacità-capienza di riempimento dei luoghi di deposito. 10)Basso costo del composto inertizzante e del trattamento. 11)Facile-rapida applicazione del composto inertizzante e in condizioni climatiche naturali. 12)Rapido effetto di stabilizzazione del trattamento, ottimi risultati prove di lisciviazione. 13)Limitato utilizzo e consumo di energia. 14)Trattamento con procedimento a freddo ed effettuato nello stesso ambiente di raccolta. 15)Nessuna produzione di calore, fumi e di sostanze nocive . 16)Sistema di trattamento semplice ed assenza di residui di lavorazione. Il Trattamento Inertizzante potrà essere effettuato per qualsiasi Rifiuto RSU tal quale ed anche per rifiuti: - CDR - FOS - CSS - CONSIDERAZIONI – PRECISAZIONI In merito all’attuale smaltimento dei rifiuti da immettere in discarica, si rilevano ed evidenziano i vantaggi di non dover effettuare la colmatura dei rifiuti in discarica con strati di terra dello spessore di circa 15-25cm, (in base allo strato di rifiuti depositati) con notevole abbattimento-eliminazione dei costi di prelievo, trasporto e spargimento della terra e soprattutto non riducendo la capienza della discarica che può quindi immagazzinare un quantitativo superiore di rifiuti rispetto al quantitativo preventivato nel caso di utilizzazione di strati di terra per ricoprire i rifiuti ed eliminare i problemi di odori sgradevoli e di putrescenza dei rifiuti. Per tutte le Regioni d’Italia e del Mondo sarebbe auspicabile per la tutela della salute pubblica e per la tutela dell'ambiente che tutti i rifiuti da immettere in discarica e tutti i rifiuti da depositare ed utilizzare come combustibile possano ricevere il trattamento di passivazione ed inertizzazione , in tal modo dopo un determinato periodo in centri di stoccaggio temporanei sarà possibile estrarre ogni elemento utile e riciclabile dai rifiuti, con elevati guadagni e minor sprechi di materie prime e successivamente l'organico residuo, secco ed inertizzato, potrà essere del tutto eliminato i differenti maniere. Il Metodo Brevettato di Passivazione, Stabilizzazione e Inertizzazione risulta di facile applicazione, efficiente e rapido nel risultato, economico nel trattamento, veloce nel procedimento, riduce o elimina la marcescenza ed i cattivi odori, evita o limita la cessione di metalli pesanti e cationi. E’ un trattamento a freddo senza emissione di fumi, senza alterare le caratteristiche dei rifiuti trattati, con esiguo impiego di energia e consente sia la produzione di energia con combustione dei rifiuti ad elevato potere calorico che altri utilizzi, potendo così annullare la quantità annua di rifiuti prodotta e quindi risolvere le problematiche dei rifiuti prodotti giornalmente ma anche le problematiche legate ai rifiuti già accumulati e depositati in quanto verrebbero inertizzati senza produrre più cattivi odori e pertanto non solo migliorando l'ambiente ma anche recuperando quei luoghi malsani rendendoli meno inquinanti ed aggressivi e volendo anche recuperabili . Di certo è che questo sistema di inertizzazione dei RSU urbani, possiede vari requisiti favorevoli e positivi quali : - Basso costo di realizzazione, facile sistema di inertizzazione, riduzione quasi totale della puzza, della marcescenza, della putrescenza, dei percolati, dei metalli pesanti. - Possibilità dopo l'essiccazione o anche da umidi di poter essere lavorati estraendo tutti i materiali riciclabili in tal modo si ottiene una raccolta differenziata completa e totale del 100%, senza effettuare il sistema Porta a Porta e quindi abbattendo i costi, infine il rifiuto organico inertizzato che residua potrà essere utilizzato come concime in quanto è pulito oppure potrà essere immesso in termovalorizzatori possedendo elevato potere calorico per ottenere energia. Inoltre aspetto fondamentale è che operando in tale maniera si eliminano completamente le discariche non si avrà più pertanto nessun rifiuto residuale e ogni anno verrà annullata la quantità di Rifiuti raccolta nei centri urbani con smaltimento totale e con il massimo della raccolta differenziata. Come è possibile constatare sono tutti requisiti importanti e vantaggiosi per l’ambiente e per tutti. Dott. Ing. Pasquale Bianchi IMPORTANTE Con tale Invenzione l'Italia è in anticipo rispetto all'Europa di ben 15 anni rispetto a quanto indicato e richiesto dalle Direttive Europee n.850 e n.851 del luglio 2018 in merito: 1) al tipo di discariche, 2) ai rifiuti da smaltire, 3) alla raccolta differenziata,4) al trattamento e gestione preliminare dei rifiuti, 5) alla riduzione dei rifiuti da immettere in discarica,6) all'energia da ricavare. Le Direttive Europee Sono entrate in vigore il 4 luglio 2018 e gli Stati membri dovranno recepirle entro il 5 luglio 2020. Le quattro direttive del “pacchetto economia circolare”, pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 14 giugno 2018, che modificano 6 precedenti direttive su rifiuti (2008/98/Ce), imballaggi (1994/62/Ce), discariche (1999/31/Ce), rifiuti elettrici ed elettronici (2012/19/Ue), veicoli fuori uso (2000/53/Ce) e pile (2006/66/Ce). DIRETTIVE EUROPEE Tra gli obiettivi delle nuove direttive è previsto il riciclo entro il 2025 per almeno il 55% dei rifiuti urbani (60% entro il 2030 e 65% entro il 2035) e parallelamente si vincola lo smaltimento in discarica (fino ad un massimo del 10% entro il 2035). Il 65% degli imballaggi dovrà essere riciclato entro il 2025 e il 70% entro il 2030. I rifiuti tessili e i rifiuti pericolosi delle famiglie (come vernici, pesticidi, oli e solventi) dovranno essere raccolti separatamente dal 2025 e, sempre a partire dal 2025, i rifiuti biodegradabili dovranno essere obbligatoriamente raccolti separatamente o riciclati a casa attraverso il compostaggio. Per quel che riguarda la discarica, il pacchetto Ue limita la quota di rifiuti urbani da smaltire a un massimo del 10% entro il 2035. La strategia a lungo termine è quella di coinvolgere le aziende nel realizzare prodotti con materiali nuovi, interamente riutilizzabili e che quindi non generino scarti, mentre quella a breve e medio termine è gestire gli scarti prodotti in modo più responsabile, attraverso il riutilizzo ed il riciclo. L'innovativo sistema Inertizzante consente di adempiere a tutto quanto previsto dalle direttive europee con 15 anni di anticipo e di essere così primi in Europa. Ing.
Pasquale Bianchi - BREVETTO - DIRITTI D’AUTORE “ STABILIZZAZIONE - INERTIZZAZIONE - PASSIVAZIONE DEI RIFIUTI RSU “ TRATTAMENTO DI ASPERSIONE, IRRORAZIONE A PIOGGIA DEI RIFIUTI DA IMMETTERE IN CENTRI DI STOCCAGGIO, PER OTTENERE CONCIME, TERRE ORGANICHE E PER PRODURRE ENERGIA CON I TERMOVALORIZZATORI. In alternativa allo smaltimento dei rifiuti in discarica, è possibile effettuare il trattamento di inertizzazione dei rifiuti con sistema a “PIOGGIA” (simile all’aspersione-irrorazione di acqua sui prati) con liquido inertizzante, ottenendo ottimi risultati in merito alla riduzione dei cattivi odori, della marcescenza dei rifiuti, presenza di insetti, oltre che valorizzare i rifiuti estraendo tutte le materie riciclabili o utili e non avendo più residuo da smaltire in discarica. Ma oltre al semplice Sistema di Inertizzazione, la realizzazione dell’Impianto di Trattamento presenta un basso costo ed anche il Costo del Trattamento a Pioggia risulta esiguo di circa 3-4 centesimi di euro (0,03 - 0,04 €/kg) per 1 kg di rifiuto, effettuando una breve aspersione della soluzione per mezzo di idranti o irroratori fissi o mobili ad ogni immissione di rifiuti. In particolare oltre al rispetto delle Direttive 1999/31/CE del 16.07.99 – 16.07.2001, Regolamento 1882/2003(CE) del 20.11.03 e Decreto n°36 del 13.01.03, Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n.152 e inoltre si recepiscono le Direttive Europee n.850 e n.851 del 2018 relative alla normativa Europea : GUUE del 14 Giugno 2018. Entrata in vigore: 4 luglio 2018. Le quattro direttive del "pacchetto economia circolare" sono state pubblicate in GUUE del 14 Giugno 2018 e dovranno essere recepite dagli Stati membri entro il 5 luglio 2020. Gli obiettivi di riciclaggio previsti: 1) rifiuti urbani: entro il 2025 almeno il 55%, entro il 2030 il 60% ed entro il 2035 il 65%; 2) discariche: fino a un massimo del 10% entro il 2035 (in diminuzione); 3) riciclaggio imballaggi: 65% degli imballaggi entro il 2025 e il 70% entro il 2030; 4) rifiuti tessili e i rifiuti pericolosi delle famiglie: dovranno essere raccolti separatamente ; 5) rifiuti biodegradabili: dovranno anche essere raccolti separatamente o riciclati a casa attraverso il compostaggio; Le caratteristiche specifiche del trattamento inertizzante a pioggia, possono indicarsi : CARATTERISTICHE RIFIUTI INERTIZZATI CON TRATTAMENTO A PIOGGIA 1) Assenza o riduzione di odori sgradevoli dei rifiuti dopo brevissimo tempo dal trattamento. 2) Assenza o riduzione di marcescenza-putrescenza, di insetti ed animali particolari. 3)Stabilizzazione-inertizzazione dei rifiuti trattati con eliminazione o riduzione della dispersione di metalli pesanti-cationi. 4) Ottimizzazione e maggior estrazione-produzione di biogas. 5) Percolazione delle sostanze inertizzanti con frequente stabilizzazione dei vari strati. 6) Inalterabilità alla combustione dei rifiuti inertizzati e miglioramento dei fumi. 7) Composto inertizzante non infiammabile, non combustibile e non inquinante. 8)Ottimizzazione caratteristiche chimico-fisiche della superficie e strati del terreno di fondo 9) Volume inalterato della capacità-capienza di riempimento dei luoghi di deposito. 10)Basso costo del composto inertizzante e del trattamento. 11)Facile-rapida applicazione del composto inertizzante e in condizioni climatiche naturali. 12)Rapido effetto di stabilizzazione del trattamento, ottimi risultati prove di lisciviazione. 13)Limitato utilizzo e consumo di energia. 14)Trattamento con procedimento a freddo ed effettuato nello stesso ambiente di raccolta. 15)Nessuna produzione di calore, fumi e di sostanze nocive . 16)Sistema di trattamento semplice ed assenza di residui di lavorazione. Il Trattamento Inertizzante potrà essere effettuato per qualsiasi Rifiuto RSU tal quale ed anche per rifiuti: - CDR - FOS - CSS - CONSIDERAZIONI – PRECISAZIONI In merito all’attuale smaltimento dei rifiuti da immettere in discarica, si rilevano ed evidenziano i vantaggi di non dover effettuare la colmatura dei rifiuti in discarica con strati di terra dello spessore di circa 15-25cm, (in base allo strato di rifiuti depositati) con notevole abbattimento-eliminazione dei costi di prelievo, trasporto e spargimento della terra e soprattutto non riducendo la capienza della discarica che può quindi immagazzinare un quantitativo superiore di rifiuti rispetto al quantitativo preventivato nel caso di utilizzazione di strati di terra per ricoprire i rifiuti ed eliminare i problemi di odori sgradevoli e di putrescenza dei rifiuti. Per tutte le Regioni d’Italia e del Mondo sarebbe auspicabile per la tutela della salute pubblica e per la tutela dell'ambiente che tutti i rifiuti da immettere in discarica e tutti i rifiuti da depositare ed utilizzare come combustibile possano ricevere il trattamento di passivazione ed inertizzazione , in tal modo dopo un determinato periodo in centri di stoccaggio temporanei sarà possibile estrarre ogni elemento utile e riciclabile dai rifiuti, con elevati guadagni e minor sprechi di materie prime e successivamente l'organico residuo, secco ed inertizzato, potrà essere del tutto eliminato i differenti maniere. Il Metodo Brevettato di Passivazione, Stabilizzazione e Inertizzazione risulta di facile applicazione, efficiente e rapido nel risultato, economico nel trattamento, veloce nel procedimento, riduce o elimina la marcescenza ed i cattivi odori, evita o limita la cessione di metalli pesanti e cationi. E’ un trattamento a freddo senza emissione di fumi, senza alterare le caratteristiche dei rifiuti trattati, con esiguo impiego di energia e consente sia la produzione di energia con combustione dei rifiuti ad elevato potere calorico che altri utilizzi, potendo così annullare la quantità annua di rifiuti prodotta e quindi risolvere le problematiche dei rifiuti prodotti giornalmente ma anche le problematiche legate ai rifiuti già accumulati e depositati in quanto verrebbero inertizzati senza produrre più cattivi odori e pertanto non solo migliorando l'ambiente ma anche recuperando quei luoghi malsani rendendoli meno inquinanti ed aggressivi e volendo anche recuperabili . Di certo è che questo sistema di inertizzazione dei RSU urbani, possiede vari requisiti favorevoli e positivi quali : - Basso costo di realizzazione, facile sistema di inertizzazione, riduzione quasi totale della puzza, della marcescenza, della putrescenza, dei percolati, dei metalli pesanti. - Possibilità dopo l'essiccazione o anche da umidi di poter essere lavorati estraendo tutti i materiali riciclabili in tal modo si ottiene una raccolta differenziata completa e totale del 100%, senza effettuare il sistema Porta a Porta e quindi abbattendo i costi, infine il rifiuto organico inertizzato che residua potrà essere utilizzato come concime in quanto è pulito oppure potrà essere immesso in termovalorizzatori possedendo elevato potere calorico per ottenere energia. Inoltre aspetto fondamentale è che operando in tale maniera si eliminano completamente le discariche non si avrà più pertanto nessun rifiuto residuale e ogni anno verrà annullata la quantità di Rifiuti raccolta nei centri urbani con smaltimento totale e con il massimo della raccolta differenziata. Come è possibile constatare sono tutti requisiti importanti e vantaggiosi per l’ambiente e per tutti. Dott. Ing. Pasquale Bianchi IMPORTANTE Con tale Invenzione l'Italia è in anticipo rispetto all'Europa di ben 15 anni rispetto a quanto indicato e richiesto dalle Direttive Europee n.850 e n.851 del luglio 2018 in merito: 1) al tipo di discariche, 2) ai rifiuti da smaltire, 3) alla raccolta differenziata,4) al trattamento e gestione preliminare dei rifiuti, 5) alla riduzione dei rifiuti da immettere in discarica,6) all'energia da ricavare. Le Direttive Europee Sono entrate in vigore il 4 luglio 2018 e gli Stati membri dovranno recepirle entro il 5 luglio 2020. Le quattro direttive del “pacchetto economia circolare”, pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 14 giugno 2018, che modificano 6 precedenti direttive su rifiuti (2008/98/Ce), imballaggi (1994/62/Ce), discariche (1999/31/Ce), rifiuti elettrici ed elettronici (2012/19/Ue), veicoli fuori uso (2000/53/Ce) e pile (2006/66/Ce). DIRETTIVE EUROPEE Tra gli obiettivi delle nuove direttive è previsto il riciclo entro il 2025 per almeno il 55% dei rifiuti urbani (60% entro il 2030 e 65% entro il 2035) e parallelamente si vincola lo smaltimento in discarica (fino ad un massimo del 10% entro il 2035). Il 65% degli imballaggi dovrà essere riciclato entro il 2025 e il 70% entro il 2030. I rifiuti tessili e i rifiuti pericolosi delle famiglie (come vernici, pesticidi, oli e solventi) dovranno essere raccolti separatamente dal 2025 e, sempre a partire dal 2025, i rifiuti biodegradabili dovranno essere obbligatoriamente raccolti separatamente o riciclati a casa attraverso il compostaggio. Per quel che riguarda la discarica, il pacchetto Ue limita la quota di rifiuti urbani da smaltire a un massimo del 10% entro il 2035. La strategia a lungo termine è quella di coinvolgere le aziende nel realizzare prodotti con materiali nuovi, interamente riutilizzabili e che quindi non generino scarti, mentre quella a breve e medio termine è gestire gli scarti prodotti in modo più responsabile, attraverso il riutilizzo ed il riciclo. L'innovativo sistema Inertizzante consente di adempiere a tutto quanto previsto dalle direttive europee con 15 anni di anticipo e di essere così primi in Europa. Ing.

Marketplace

Eventi