H2biz - International Business HUB

Davide Quirinali

Titolare geometra
Professionista
Sport e tempo libero
Bovolone () - Italia

Profili simili (21)

Aikido Mi...

alessandr...

alessandr...


Carlo Botta

Ciro Sannino

Daniela C...


federico ...

Francesco...

Gennaro P...


Gerardo D...

Ilario pe...

Luca Picc...


Luca Zacc...

Luca Zenobi

Mario San...


MotorSponsor

Nicola Festa

Redi Clau...


Visualizza tutti

  • Nome Azienda: geometra
  • Nome e Cognome: Davide Quirinali
  • CAP: 37051
  • Città: Bovolone
  • Provincia:
  • Nazione: Italia
  • Lingua preferita: IT
  • Sito web: Non disponibile
  • Settore: Sport e tempo libero

Cintura Salvavita

Sport e tempo libero

La Cintura Salvavita di un Modello di utilità che stravolge la funzionalità di un oggetto d'uso quotidiano, una cintura, trasformandola in un dispositivo di sicurezza da portare in acqua.

La dimensione estetica del prodotto rimane inalterata mentre cambia in modo radicale la dimensione funzionale.

Questo dispositivo è un oggetto completamente diverso da cio' che è presente in commercio. Sul mercato infatti esistono vari giubbotti e salvagenti da usare in mare aperto ma che risultano:

1) inutilizzabili per praticare una disciplina sportiva come il nuoto in quanto ostacolano il movimento delle braccia;
2) scomodi e inopportuni soprattutto per le persone che, fanno il bagno, passeggiano in mare con l'acqua alla cintura o sulla battigia.

L'oggetto che abbiamo ideato è invece un dispositivo che ha i sui punti di forza nella semplicità, nella dimensione contenuta e nel fatto che non è percepito una volta indossato. Si tratta in sostanza di un 'aiuto al galleggiamento', di facile produzione e dai costi contenuti, che può essere utilizzato da chiunque, al mare, al lago o in piscina. Riteniamo che il prodotto sia interessante perchè assolutamente innovativo e capace di rivoluzionare i modi di vivere l'elemento acqua apportando sicurezza e nuova libertà.

La cintura, che può essere ingegnerizzata a piacere, ha un mercato potenziale amplissimo soprattutto se, come sarebbe auspicabile, venisse in obbligo per i bagnanti l'uso di dispositivi personali salvavita.