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GIANFRANCO CLARIZIO

Presidente A.M.U. INVESTMENTS SIM S.P.A.
Manager
Promotore Finanziario
BARI (BA) - Italia

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  • Nome Azienda: A.M.U. INVESTMENTS SIM S.P.A.
  • Nome e Cognome: GIANFRANCO CLARIZIO
  • CAP: 70124
  • Città: BARI
  • Provincia: BA
  • Nazione: Italia
  • Lingua preferita: IT
  • Sito web: www.amu-investments.com
  • Settore: Promotore Finanziario

Descrizione

A.M.U. INVESTMENTS S.p.A. si è costituita nel 1996 come società specializzata nella
consulenza patrimoniale indipendente, a supporto della quotidiana attività di investimento.
Dal Giugno 2009 è diventata “S.I.M”, assumendo la nuova denominazione.
Nel tempo la sua facoltosa clientela si è composta principalmente di privati e gruppi familiari; ma i
servizi di consulenza sono erogati anche a favore di società, banche, broker, consulenti d'azienda,
e consulenti finanziari.
Nella sua attività A.M.U. INVESTMENTS S.I.M. S.p.A. ha scelto di intraprendere
esclusivamente la strada della consulenza "fee-only", caratteristica per cui la sua remunerazione
non è in nessun modo legata a provvigioni, o commissioni, retrocesse da banche, da società di
intermediazione mobiliare, da compagnie assicurative, da società di gestione del risparmio, né
tantomeno deriva dalla vendita, oppure dalla raccomandazione, di prodotti e servizi finanziari
“terzi”.
Di conseguenza, l'unico compenso percepito da A.M.U. INVESTMENTS S.I.M. S.p.A. è
costituito dalla parcella che le viene riconosciuta sulla base della tipologia consulenziale erogata,
garantendo in tal modo un'assoluta imparzialità nelle decisioni e nelle scelte operative, compiute
nell'esclusivo interesse del cliente.
La scelta distintiva di un tale approccio, originariamente antesignano, deriva dal progressivo
manifestarsi di un insanabile conflitto di interessi: quello che si interpone nel rapporto tra la
necessità del cliente, di effettuare scelte di investimento libere da vincoli e condizionamenti, e le
logiche di rete e di budget, che impediscono al promotore, o all'istituzione intermediaria, di fornire
una consulenza realmente autonoma ed adeguata al profilo scelto o richiesto.
In questa logica A.M.U. INVESTMENTS S.I.M. S.p.A. non detiene materialmente gli assets della
propria clientela; né impartisce disposizioni per procura; il patrimonio in consulenza resta
depositato su intermediari di fiducia del cliente, oppure su quelli alternativi suggeriti, nel caso di
specifiche opportunità ed esigenze.
I servizi sono curati e distribuiti attraverso le più diffuse tecnologie di comunicazione, garantendo al
contempo un pronto ed efficiente supporto 24/24 -7/7.
Periodicamente, oppure ogni qual volta si rendesse necessario, sono organizzati meeting specifici,
per le tradizionali attività di relazione e aggiornamento.

Informazioni: info@amu-investments.com
Tel: +39.06-916507780

 

Curriculum vitae

Gianfranco Clarizio ha ricoperto posizioni e ruoli di cruciale responsabilità nell’area finanza di banche e società italiane per oltre 30 anni. Nel 1996 ha fondato la A.M.U.INVESTMENTS S.P.A., antesignana Società specializzata nella Consulenza Patrimoniale che, nel 2009, diventa SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) di pura consulenza in investimenti associata alla ASCOSIM, associazione senza fini di lucro costituita nel 2010 a Milano, oggi presieduta da Massimo Scolari. All’associazione aderiscono le SIM specializzate nella Consulenza in materia di investimenti che operano sul territorio italiano in virtù di autorizzazione CONSOB. Dal 2015 alla ASCOFIND (ex- ASCOSIM) aderiscono anche le Società di consulenza finanziaria (SIM E SCF) operanti ai sensi dell’art.18 del Testo Unico della Finanza. Gli associati si riconoscono e si uniformano al Codice Etico proprio dell’associazione che contiene principi ed obiettivi cardine relativi all’Integrità, Indipendenza, Professionalità, Conflitto d’Interesse delle Società, ovvero degli esponenti aziendali, dei dipendenti e dei collaboratori aderenti alla stessa.

 

Note

SIM di consulenza, “un animale abbastanza raro”

In Italia operano circa una sessantina di SIM. Sono autorizzate a svolgere servizi di investimento da offrire a terzi, anche a privati, attività professionali riservate come la gestione dei portafogli, il collocamento, la ricezione, la trasmissione di ordini e la consulenza agli investimenti. Stando all’elenco presente sul sito della Consob, le SIM di consulenza pura sono meno di un quarto del totale, 14 per la precisione. “Da oltre 20 anni sono alla guida di una SIM di consulenza, un animale abbastanza raro nel panorama degli intermediari finanziari, che per lo più sono di natura polifunzionale”, spiega Gianfranco Clarizio, fondatore e presidente di A.M.U. Investments SIM. Una SIM di pura consulenza si focalizza esclusivamente sull’erogazione di un servizio di investimento senza detenzione di risorse finanziarie presso la società, e senza assunzione di rischi da parte della stessa. “Siamo SIM dal 2009 ma operiamo dal 1996. Eroghiamo questo servizio attraverso raccomandazioni volte a creare delle asset allocation che come caratteristica hanno quella di essere composte, a seconda del profilo e delle esigenze dell’investitore, di strumenti finanziari quotati”, spiega Clarizio. “Le nostre asset allocation contengono oltre ai tipici depositi, anche in divisa diversa dall’euro, obbligazioni di qualsiasi natura e titoli azionari e sono caratterizzate dall’utilizzo di tecniche e sistemi di gestione attiva. Al nostro cliente, dopo il tipico screening che oggi si chiama questionario MiFID, viene offerta l’asset allocation più adeguata al suo profilo (che spesso differisce dall’immagine che il cliente ha di stesso)”.

Come guidare la clientela
“La clientela purtroppo oggi non ha nessuna competenza in merito alle decisioni che è chiamata a prendere e spesso si affida all’esperienza o alle logiche commerciali degli intermediari. Ha bisogno, quindi, di essere assistita e per ognuno degli step necessari bisogna fare formazione ed informazione. Basandoci sulla nostra esperienza pluridecennale noi abbiamo ritenuto utile cominciare a creare i presupposti di una rete di consulenti esperti, con il supporto di una struttura in grado di dotarli di tutto il know how necessario a poter erogare un vero servizio puro di consulenza, alternativo a quello che tipicamente diventa accessorio ogni qualvolta l’intermediario è fisiologicamente orientato ad una offerta polifunzionale”, sottolinea il manager.

“Noi ci siamo mossi in tempi in cui la consulenza era una sconosciuta, mentre oggi, anche se con un certo margine di superficialità, la consulenza è diventata un tema di attualità. Spesso a parlare di consulenza è gente che non ha nessuna competenza ma che è prodiga nell’esprimere giudizi negativi senza cognizione di causa. La consulenza indipendente in Italia, per motivi di carattere storico o sociale, comincia solo ora a muovere i primi passi con le proprie gambe. Se le autorità e le associazioni come Ascosim porteranno avanti iniziative divulgative, sono ottimista sul fatto che la consulenza indipendente farà sempre più proseliti sia nel campo dei professionisti che in quello dell’utenza, che il più delle volte non sa nemmeno che esistiamo”, conclude Clarizio.

(GIUGNO 2018 - FOUND PEOPLE)