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Eni

Eni SpA
Azienda
Energia e ambiente
Roma (RM) - Italia

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  • Nome Azienda: Eni SpA
  • Nome e Cognome: Eni
  • CAP: 00144
  • Città: Roma
  • Provincia: RM
  • Nazione: Italia
  • Lingua preferita: IT
  • Sito web: http://eni.com
  • Settore: Energia e ambiente

Descrizione

Eni è un'impresa integrata che opera in tutta la filiera dell'energia con più di 29.000 dipendenti in 66 Paesi nel mondo. Attiva nell'esplorazione, sviluppo ed estrazione di olio e gas naturale, nell'approvvigionamento, fornitura, trading e trasporto di gas naturale, GNL, energia elettrica, carburanti e prodotti chimici.

Attraverso raffinerie e impianti chimici, Eni processa greggi e cariche petrolifere per la produzione di carburanti, lubrificanti e prodotti chimici venduti all'ingrosso o tramite reti di distribuzione e distributori.

Le strategie di Eni, l'allocazione delle risorse e la gestione delle operazioni quotidiane promuovono il raggiungimento di un valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder, nel rispetto dei singoli Paesi in cui l'azienda opera e delle persone che lavorano per e con Eni.

Integrità nella gestione del business, sostegno allo sviluppo dei Paesi, eccellenza operativa nella conduzione delle attività, innovazione nella ricerca di soluzioni competitive, inclusione delle persone e valorizzazione delle professionalità e competenze, integrazione degli aspetti finanziari e non finanziari nelle decisioni e nei processi aziendali sono i nostri driver per generare valore sostenibile.

Nel 2015 Eni ha confermato la sua presenza negli indici di sostenibilità Dow Jones e nel FTSE4Good index.

 


Eni Diesel Plus - Il diesel che riduce l'impatto ambientale

Energia e ambiente

Eni Diesel +, prodotto nella bioraffineria Eni di Venezia, anche grazie al 15% di componente green rinnovabile, riduce l’impatto ambientale e i consumi rispetto al diesel tradizionale.

Eni Diesel +, grazie alle molecole detergenti, ha due effetti benefici sui fori di iniezione. Il primo, keep clean, impedisce la formazione di nuovi residui; il secondo, clean up, rimuove quelli delle combustioni precedenti. Il risultato? A ogni accensione garantirai alla tua auto iniettori più puliti, recupero di potenza e una maggiore durata.

La rapidità di combustione, garantita dall’elevato numero di cetano, maggiore di 55, consente al motore di lavorare con la massima efficienza, avere una marcia più fluida e ridurre fino al 4% i consumi rispetto al diesel tradizionale.

La componente green rinnovabile, contenuta al 15% in Eni Diesel +, ha le stesse caratteristiche di distillazione del diesel. Questo fa sì che non si verifichi una diluizione dell’olio lubrificante, garantendo la protezione del motore più a lungo.

La componente green rinnovabile presente in Eni Diesel + non lascia residui nel filtro gasolio, contribuendo ad allungare l’intervallo tra una sostituzione e l’altra.

Perchè Eni Diesel + riduce l'impatto ambientale

Nell’ambito dei test su vetture Euro 4, Euro 5 ed Euro 6 condotti presso il Centro Ricerca Eni di San Donato Milanese e validati dall’Istituto Motori CNR di Napoli è stata rilevata una significativa riduzione delle emissioni gassose inquinanti (monossido di carbonio CO e di idrocarburi incombusti HC) fino al 40% grazie alla presenza della componente green rinnovabile. Inoltre, grazie ad un ciclo produttivo più sostenibile, Eni Diesel + presenta un valore di 'Carbon Intensity” inferiore rispetto ad un gasolio commerciale e contribuisce a ridurre le emissioni di CO in media del 5%.

CSP - Impianto solare a concentrazione ENI

Energia e ambiente

Il solare a concentrazione (CSP) è una tecnologia innovativa e antica al tempo stesso. La leggenda vuole che sia nata oltre duemila anni fa con gli specchi ustori di Archimede. Si dice che questi gli permisero di difendere la città di Siracusa respingendo e incendiando le navi dei Romani.

Eni sta investendo negli impianti CSP perché la tecnologia che ne sta alla base è versatile, in grado di sfruttare l’energia solare per produrre energia sia elettrica che termica. E consente di accumulare calore a basso costo per prolungare il funzionamento del sistema anche in assenza di sole.

Progettato da Eni in collaborazione con il Politecnico di Milano e il MIT di Boston, prossimamente verrà installato a Gela (Sicilia) un impianto pilota e successivamente ad Assemini, in Sardegna, realizzeremo un vero campo solare.

Come funziona un impianto CSP?

Un impianto solare è ricoperto di specchi che servono a concentrare l’energia del sole verso un tubo all’interno del quale scorre un liquido composto da un mix di sali fusi. Questa energia viene utilizzata per applicazioni termiche oppure per produrre energia elettrica. Uno dei più grandi vantaggi del solare termodinamico a concentrazione è di riuscire ad accumulare energia anche in assenza di sole, per esempio di notte o nelle giornate molto nuvolose.
Un collettore efficiente e facile da assemblare. Ovunque

Il collettore solare parabolico che costituisce l’impianto CSP, sviluppato insieme al Politecnico di Milano e al MIT, permette alta efficienza di recupero energetico con bassi costi di investimento grazie a:

- l’utilizzo di pochi elementi per costruirlo (facili da reperire o da spedire in loco)
- l’assemblaggio semplice e rapido
- la possibilità di installarlo ovunque con il supporto di manodopera locale.

L’impianto pilota CSP che installeremo a Gela produrrà il vapore necessario al sito. Sarà a emissioni zero e rispetterà tutti i necessari sistemi di sicurezza per garantirne una gestione sicura e corretta. Ad Assemini è in programma la realizzazione di 32 collettori su una superficie totale di circa 2.200 metri quadri ricavati su un’area bonificata, per una potenza installata di 1 MWtermico più un’ora di accumulo termico.